CICLI DI VITA
L’investigazione dei cicli di vita consente l’individuare l’archetipo dello spirito del tempo che spinge spesso in una determinata direzione creativa contraria allo spirito del profondo.Lo spirito del Tempo è la somma dei numeri che compongono l’anno corrente. Lo spirito del tempo è la cristallizzazione di un archetipo diventando così uno stereotipo collettivo. Prendiamo lo spirito del tempo attuale, 2014// 2+0+1+4= 7, archetipo del saggio/ solitario. Quest’archetipo rappresenta l’analisi e l’introspezione contrapposto al negativo della misantropia e isolamento. Rappresenta anche una “saggezza” stereotipata o un pessimismo profondo che porta a una sfiducia sia in se stessi sia nel mondo.
Come abbiamo detto l’uomo vive in mezzo a due forze: quello degli stereotipi e quello degli archetipi. Lo stereotipo è la cristallizzazione del pensiero globale esteriore che, coscientemente o incoscientemente spinge l’individuo a essere in un determinato modo, determinismo imposto dal pensiero inconscio sociale e locale.
Lo spirito del profondo che è il tempo interiore, invece, spezza questa iterazione poiché rappresenta lo stimolo al progresso creativo, rivoluzionario e inconscio per la propria autorealizzazione.
Ogni tempo innalza dei valori bandendone altri creando scompensi energetici negli individui. È interessante notare come lo spirito di questo tempo abbia esaltato alcuni valori dell’archetipo del sette come eccentricismo, fare associazione o gruppi riservati, differenziare, ricercare la conoscenza o pseudo conoscenza, tutto questo è sempre rivolto verso l’esterno, spesso notiamo tante persone che pur frequentando gruppi o leggendo molti libri, rimane tutto in superficie poiché manca l’altro aspetto dell’archetipo, cioè l’introspezione.
L’archetipo del saggio ha anche una buona dose d’introspezione, introversione come l’intuizione, l’analisi interiore, il mettersi in discussione, l’ispirazione, la solitudine. Queste connotazioni sono state però soppresse dalla società, addirittura resa patologica dagli psichiatri e di conseguenza dalle scuole. Se vuoi stare da solo, oltre una certa misura (determinata da chi?) sei malato, disturbato. Un altro aspetto di quest’archetipo è il controllo.
Altra connotazione dello spirito del tempo, l'attuale, è la rigidità, la visione ristretta, il legame con il passato, irritabilità, la paura di non raggiungere gli obiettivi, la paura di commettere errori.
In questo periodo si riscontra un elevato tasso di suicidi e di paure collettive. Non essendo esortati a ricercare dentro di sé le risorse necessarie per attuare il cambiamento a ricercare davvero l’individuazione del saggio ci si lascia orientare dalla Tv o la “saggezza” e la conoscenza spicciola di molti libri e "Guru” fiorenti e in numero sempre crescente.
Questo è solo una breve analisi dello spirito del tempo attuale.
Lo spirito del tempo opera per possessione attraverso la libido che è l’energia primitiva situata dal primo al secondo chakra, l’energia creativa che opera il cambiamento e l’evoluzione che è sempre ambivalente: creativa - distruttiva.
La corrente creatrice dell’essere umano è la base della vita stessa, spinge istintivamente gli individui in un nuovo piano di coscienza spezzando l’equilibrio del vecchio “ordine” ormai stereotipato.
Lo spirito del tempo ci conduce verso ciò che non conosciamo, questo spesso ci spaventa, fa cambiare il mondo intorno a noi, ci sentiamo sballottati da uno stato all’altro. Lo spirito del tempo è la forza esteriore del cambiamento, è il maschile che cambia il mondo e noi ci trasformiamo con esso, spesso solo esteriormente o superficialmente seguendo la moda, la tendenza senza però vivere la sfera atemporale che è in noi.
Ogni spirito del tempo porta con sé un insegnamento importante captato dallo spirito del profondo.
Lo spirito del profondo è l’anno personale l’insegnamento che porta il cambiamento a un livello profondo della coscienza dell’individuo. Si ottiene calcolando il giorno e il mese personale con quello dell’anno corrente.
Es: 15/8 (giorno e mese personale):
1+5=6.
6+8= 14;
1+4= 5;
5+7=12;
1+2= 3.
Il 3 è il mio anno personale. Il mio spirito del profondo è il 3 che equilibra lo spirito del tempo che è 7.
Lo spirito del profondo è la kundalini che si ritira nel mondo della “Grande Madre”, il femminile.
Sovente capita di essere inghiottiti dal femminile che comunica tramite immagini, segni e simboli archetipici di trasformazione.
Tutti sperimentiamo questi stati di coscienza, consapevoli o inconsapevoli. È l’inconscio che ci parla e ci istruisce sulle esperienze necessarie alla nostra evoluzione e qualunque tentativo razionale di sottrarsi a questo stato d’introversione, che spesso è etichettato come malessere, è inutile. Qualunque tentativo di combattere la regressione della libido che s’immerge nelle acque profonde dell’inconscio fallisce.
In tale situazione è meglio decidere di prestare ascolto unicamente a ciò che preme per emergere dall’inconscio, che solitamente è prima individuale e poi collettiva. Inizia così la deliberata discesa nel mondo delle Madri ed è in questo stato che si arguiscono i sovra sensi, la sensitività e le intuizioni profonde.
Sovente pensiamo che tutte le nostre esperienze servano per dare un giudizio all’anima, di farne l’oggetto della nostra ricerca, ma in verità l’anima non può essere messa a giudizio o a indagine, ma che, invece, sono piuttosto il nostro giudizio e la nostra scienza a essere oggetto dell’anima.
Per questo che lo spirito del profondo ci costringe a parlare con la nostra anima ponendola fuori di noi come “Dio” o altro con la preghiera, invocandola come entità libera e autonoma. Lo spirito del profondo ha bisogno di proiettare l’anima verso l’esterno per essere compresa (estroversione dell’anima o transfert) contrariamente allo spirito del tempo che può essere sottomesso a indagine poiché dipendente dall’uomo, in altre parole è una cosa che possiamo comprendere (introiettare, prendere con sé.)
L’anima ci da la possibilità di comprendere lo spirito del tempo e per quanto lo spirito del profondo possa sentirsi frustrato dall’anima, poiché rappresenta ciò che lui non potrà mai conoscere, ma è conosciuto, senza l’anima non esiste via che porti oltre allo spirito del tempo.
Lo spirito del profondo a sua volta riesce a interpretare le visioni che provengono dall’inconscio, le immagini archetipiche che man mano si manifestano in noi.
Quando l’individuo mantiene il contatto con il femminile riuscendo così a interpretare concettualmente lo spirito del tempo, riesce a creare l’unione degli opposti (inconscio conscio). Attraverso questa elaborazione, lo spirito del profondo comunica direttamente con lo spirito del tempo attuando così la sua guarigione ed evitare di sprofondare nell’inconscio.
Lo spirito del tempo diventa così una bussola per navigare nel mare oscuro del femminile, attuandone la trasformazione. Una volta vinta l’immagine oscura e paurosa della Grande Madre, sarà il nostro stesso femminile a portare quell’impronta materna, e costituire il seno capace di contenere e trasformare in familiare ciò che prima era estraneo.
CICLI DI VITA
I Cicli di vita della Carta descrivono la vostra reazione all‘ambiente, le persone, gli avvenimenti e le esperienze che incontrerete durante il loro periodo. I Cicli di vita e le corrispondenti Sfide rappresentano le quattro fasi principali della vostra vita. In generale, il numero del Ciclo è considerato una forza benefica.
I Cicli devono essere sempre considerati alla luce dei vostri numeri principali, specialmente quelli del Destino e dell’Io.Mentre leggete i vostri Cicli, chiedetevi in che modo possono aiutare, ostacolare, limitare, espandere o completare gli altri numeri.
Il Primo Ciclo di vita che avviene nella vostra vita avrà un effetto molto duraturo sul vostro atteggiamento e sulla vostra formazione, perché in un certo senso il carattere è modellato da questa prima prospettiva, anche perché non avete esperienze precedenti con le quali paragonarla. Per esempio, se avete avuto un Primo Ciclo di vita del Cinque, potreste esservi trasferiti parecchie volte, aver cambiato lavoro facilmente, aver avuto una varietà di partner sessuali e aver temuto di non essere capaci di rimanere attaccati a niente. Come risultato, questo Ciclo di vita vi ha insegnato a fare affidamento sulla velocità e la prontezza del vostro intelletto, a essere versatili e flessibili e a trattare con gli altri, fornendovi così una vasta gamma di esperienze prima che abbiate dovuto scegliere la vostra professione. Molte persone tendono a considerare questo primo periodo come la loro ―vera‖ personalità, in realtà non si tratta che di un inizio.
Altre volte invece il Ciclo di vita può avere un effetto più duraturo. Per esempio, se il vostro Primo Ciclo di vita è un Sette, potreste passare tutta la vita mantenendo una posizione da osservatori, tranquilli e studiosi. Potreste provare già da subito una sensazione di successo, per il fatto di aver padroneggiato un particolare ambito, oppure potreste considerarvi un solitario per tutta la vita. Un altro esempio: una persona con un Primo Ciclo di vita dell‘Uno porterà sempre con sé un senso di autonomia (se questa si è sviluppata positivamente durante il periodo di questo Ciclo di vita).

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