ESERCIZI SPIRITUALI
Ogni giorno è mia abitudine fare degli esercizi spirituali, però prima di avviarmi a questi, pratico 10 minuti di meditazione; non ho mai scritto le esperienze che si provano in meditazione, oggi, visto che mi servono per un lavoro, le ho riportate, e le scrivo per chi è interessato a questa pratica, o semplicemente si chiede cosa accade.
In principio è nebbia, una fitta nebbia di pensieri disordinati, come brina di palude, un vociare di pensieri confusi di ogni tipo. A questo sono solo uno spettatore, non mi lascio travolgere, ne mi interessano cosa vogliano dirmi, sono solo illusioni, preoccupazioni inutili, fantasie inutili, comunque il termine NEBBIA spiega la funzione. In un secondo momento, proprio perché non seguo i pensieri nebbiosi, per sfinimento si fermano, e si dissolvono, avviandosi un cambio di coscienza, ciò che era confuso diventa presenza e discernimento : il solido e il liquido, Il sottile e lo spesso, il mobile e il fermo, il dentro e il fuori; questa presenza a se stessi, al proprio corpo e a tutto ciò che lo compone, trova il proprio centro vitale nel respiro, consapevole e armonioso, come una musica interiore che somiglia molto ad un alternarsi di onde di rimpiattino. Ad un tratto, e in un modo sempre più luminoso nell'oscurità del buio interiore, tutto comincia a confluire verso un punto di gravitazione, sentendo la propria energia trascendere tutto ciò che è tempo e spazio. Ora è una coscienza unificata, fusa con tutto, ma non confusa; la dualità sparisce, il gran Sole della coscienza illumina ogni tuo processo, e si è in seno alla Divina Presenza.

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